Enhancing the democratic dimension of the European elections and reinforcing Union Citizenship

di mercoledì, marzo 16, 2016 0 No tags Permalink

Bruxelles, 15 marzo 2016. Intervento di Barbara Spinelli nel corso dell’Audizione pubblica organizzata congiuntamente dalla Commissione europea (DG Giustizia e Consumatori) e dal Parlamento europeo (Commissioni Libertà civili, giustizia e affari interni (LIBE), Petizioni (PETI), Affari Costituzionali (AFCO), Giuridica(JURI)) “Union Citizenship in Practice – Our common values, rights and democratic participation”. 

Part II: Fostering democratic participation and Union citizenship

Panel 3: Enhancing the democratic dimension of the European elections and reinforcing Union Citizenship

Moderatore:

  • Danuta Hübner, Presidente della Commissione Affari Costituzionali

Oratori:

  • Jo Leinen, MEP (S&D – Germania)
  • Ramon Jauregui Atondo, MEP (S&D – Spagna)
  • Gyorgy Schöpflin, MEP (PPE – Ungheria)
  • Paul Nemitz, Direttore della Direzione per i Diritti Fondamentali e la Cittadinanza dell’Unione, DG Giustizia e Consumatori, Commissione europea
  • Andrew Duff , Visiting Fellow, European Policy Centre
  • Yves Bertoncini, Direttore del Jacques Delors Institute
  • Carmen Preising, Capo Unità, Programma di lavoro e consultazione delle parti interessate, Segretariato Generale, Commissione europea
  • Ida Birkvad Sorensen, Membro del Consiglio, European Youth Forum
  • Adrijana Kos, autrice di petizione al Parlamento europeo

Vorrei riagganciarmi al tema della crisi della democrazia di cui si è parlato nel corso di questo panel. A mio avviso, vale la pena riflettere sul significato che possiamo trarre dall’avanzata, in questo momento, di movimenti critici dell’Europa, compresi i movimenti caratterizzati da un forte nazionalismo, spesso molto xenofobi. Questi movimenti ci dicono innanzitutto che la forma partito è superata, che si stanno formando nuove forme di partecipazione. Ci dicono, inoltre, che la loro presenza riduce notevolmente l’astensionismo – come si è visto in Germania nell’elezione dei Länder dello scorso weekend – e che siamo di fronte a una ripoliticizzazione della società. Si tratta di un fenomeno molto interessante.

Non sono d’accordo con l’idea, espressa dal Dott. Bertoncini, che l’astensionismo alle elezioni europee non sia un problema di cui ci si debba preoccupare. Kratos e partecipazione elettorale alta non devono finire col rappresentare due concetti ineluttabilmente e forse provvidenzialmente separati: altrimenti avremmo solo il kratos e non il dèmos. E sappiamo che è proprio lì dove c’è solo kratos che emerge la crisi della democrazia.

La conseguenza che traggo da tutto ciò è che forme transnazionali di partecipazione, come quelle proposte dal Dott. Duff, sono importanti. È soprattutto importante stabilire quali possano essere i grandi temi su cui modellare una formazione politica transnazionale. Non credo sia sufficiente dare più sovvenzioni pubbliche ai partiti esistenti o limitarsi a candidare qualche rappresentante transnazionale in liste nazionali; la crisi è troppo profonda per essere risolta con marginali espedienti tecnici.

 

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