Libertà di espressione minacciata in Spagna

Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-001252/2018
alla Commissione

Articolo 130 del regolamento

Josep-Maria Terricabras (Verts/ALE), Jordi Solé (Verts/ALE), Ernest Urtasun (Verts/ALE), Lola Sánchez Caldentey (GUE/NGL), Xabier Benito Ziluaga (GUE/NGL), Matt Carthy (GUE/NGL), Lynn Boylan (GUE/NGL), Liadh Ní Riada (GUE/NGL), Maria Lidia Senra Rodríguez (GUE/NGL), Miguel Urbán Crespo (GUE/NGL), Curzio Maltese (GUE/NGL), Igor Šoltes (Verts/ALE), Benedek Jávor (Verts/ALE), Bart Staes (Verts/ALE), Tania González Peñas (GUE/NGL), Josu Juaristi Abaunz (GUE/NGL), José Bové (Verts/ALE), Florent Marcellesi (Verts/ALE), Ángela Vallina (GUE/NGL), António Marinho e Pinto (ALDE), Ramon Tremosa i Balcells (ALDE), Barbara Spinelli (GUE/NGL), Luke Ming Flanagan (GUE/NGL), Tatjana Ždanoka (Verts/ALE), Martina Anderson (GUE/NGL), Marie-Pierre Vieu (GUE/NGL), Mark Demesmaeker (ECR), Estefanía Torres Martínez (GUE/NGL), Stelios Kouloglou (GUE/NGL), Helmut Scholz (GUE/NGL) e Bodil Valero (Verts/ALE)

Oggetto:      Libertà di espressione minacciata in Spagna

Questa settimana il rapper di Mallorca Valtònyc è stato condannato a tre anni e mezzo di carcere dalla Corte suprema spagnola con l’accusa di esaltazione del terrorismo e diffamazione contro la Corona attraverso i testi delle sue canzoni[1]. All’inizio di questa settimana un tribunale ha ordinato il sequestro e l’interruzione della stampa e della vendita[2] delle copie del libro dal titolo “Fariña”, che rivela i rapporti tra i trafficanti di droga e alcuni politici, mentre un’opera d’arte sui prigionieri politici in Spagna è stata ritirata dalla mostra d’arte ARCO [3]. Anche il rapper Pablo Hasél, accusato di diffamazione contro la Corona e lo Stato, è in attesa dell’esito del suo processo e potrebbe subire il carcere [4].

La Corte europea dei diritti dell’uomo ha stabilito che l’articolo 490 del codice penale spagnolo, che tutela determinate istituzioni contro un reato pubblico, non è in linea con l’articolo 10 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. L’articolo resta invariato e costituisce la base giuridica per le suddette sentenze.

Alla luce di quanto precede può la Commissione rispondere al seguente quesito:

Ritiene che la legge spagnola 4/2015 e il codice penale spagnolo siano pienamente in linea con gli articoli 11 e 12 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea?

[1]     https://politica.elpais.com/politica/2018/02/20/actualidad/1519138222_303069.html

[2]     http://www.publico.es/culturas/farina-jueza-ordena-secuestro-cautelar-libro-farina-narcotrafico-gallego-peticion-exalcalde-grove.html

[3]     http://www.lavanguardia.com/cultura/20180221/44950153381/arco-obra-santiago-sierra-presos-politicos-proces.html

[4]     http://www.publico.es/sociedad/twitter-son-62-tuits-cancion-fiscalia-pide-3-anos-prision-40500-euros-rapero-pablo-hasel.html

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IT

E-001252/2018

Risposta di Vera Jourová
a nome della Commissione

(7.6.2018) 

Come già sottolineato nelle risposte alle interrogazioni scritte E-013929/2013, E‑013763/2013, P-006472/2014, E-011174/2014 e E-001411/2015 la Commissione, nell’ambito delle sue competenze, è sempre stata e rimane fermamente impegnata ad assicurare che la libertà d’espressione e la libertà di riunione siano rigorosamente rispettate, in quanto sono alla base delle società libere, democratiche e pluraliste. Tuttavia, la Commissione non ha una competenza generale per quanto riguarda i diritti fondamentali. Ai sensi dell’articolo 51, paragrafo 1, della Carta dei diritti fondamentali, la Carta si rivolge agli Stati membri soltanto quando essi attuano il diritto dell’UE.

Le questioni sollevate dagli onorevoli deputati non si riferiscono all’attuazione del diritto dell’UE. In tali casi, spetta agli Stati membri garantire che i diritti fondamentali siano rispettati, in base al loro ordine costituzionale e agli obblighi di diritto internazionale.

Di conseguenza, la Commissione non può commentare la legge spagnola n. 4/2015 e il Codice penale spagnolo, come riferito dagli onorevoli deputati.